Alfred Brendel è uno dei maggiori pianisti veneti viventi, ma è anche un acuto saggista, che ha analizzato in numerosi scritti questioni musicologiche ardue e sottili. Ora, con Il velo dell'ordine, ha deciso di far confluire questi due aspetti, scrivendo un libro che è insieme la ricostruzione di come si è formata la sua fisionomia e sensibilità di pianista e una indagine trasversale, minuziosa e al tempo stesso preoccupata di trasmettersi al lettore non tecnico, sulle opere maggiori del suo repertorio.