Memorie di un cane giallo e altri racconti
Prezzo
14,00 €
Nessuna tassa
O. Henry; Manganelli G. (cur.)
Gli Adelphi
Libro in brossura
04 Settembre 2013
406
Nuovo
Giorgio Manganelli non può fare a meno di confessare, nella spiritosa introduzione, una sviscerata e quasi colpevole passione per O. Henry: vizio che definisce 'un poco infantile', paragonabile a quello, in uomini fatti e raffinati, di indulgere a 'modesti dolciumi da fiera'. In realtà non dobbiamo vergognarci di amare O. Henry; pur nella conclamata modestia dei suoi obiettivi, questo scrittore possiede sufficienti risorse di pura destrezza da rendersi ammirevole per chiunque (e chi vuole rimanere subito abbacinato, e ha la fortuna di non conoscerlo ancora, cominci col racconto 'II cocktail perduto': perfetto come un sonetto del Petrarca). Ma a renderlo ulteriormente affascinante è, pur attraverso la vittoriana cortina di perbenismo da scrittore di largo consumo, l'America che fa da sfondo a tutti i racconti, quell'America primitiva, ingenua, ignorante, eroica e commoventemente ottimista poi glorificata da Chaplin e Buster Keaton: America che s'incarna simbolicamente soprattutto nello hobo, nel tramp, ossia nel vagabondo senza radici, che è poi il personaggio a cui, come giustamente Manganelli rileva, O. Henry non si perita mai di strizzare l'occhio, e nel quale si concentra la sua piccola ma non del tutto repressa carica di anarchia. (Masolino d'Amico).
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default