Ci sono amori che passano come stagioni e altri che lasciano un segno per tutta la vita. Tra il 1920 e il 1933, Enrico Bedeschi affida alla memoria il racconto delle donne che ha amato: incontri improvvisi, passioni vissute con intensità, legami destinati a spezzarsi. Sullo sfondo di un'Italia che cambia, queste pagine seguono il battito irregolare di una giovinezza segnata dal desiderio di vivere, di sentire, di non dimenticare. Racconti intimi e sinceri, scritti molti anni dopo, che trasformano il ricordo in narrazione e restituiscono al lettore il volto fragile e autentico dell'amore.