Che cosa vuol dire ritirarsi oggi, nell'intreccio tra scuola, lavoro, famiglia e piattaforme digitali? Questo volume propone una lettura sociologica dell'Hikikomori come configurazione sociale del ritiro: un esito plausibile e disponibile là dove culture della performance, aspettative istituzionali e infrastrutture di connessione plasmano percorsi, linguaggi e possibilità di vita. L'obiettivo è duplice: restituire voce e posizione ai soggetti coinvolti e offrire una cornice interpretativa integrata, capace di spiegare perché e come l'isolamento prolungato prende forma in contesti specifici, oltre la sola lente clinico-diagnostica. Con l'obiettivo di comprendere meglio il fenomeno, il volume presenta i risultati di una ricerca condotta facendo ricorso a metodi misti - integrazione di indagini quantitative, analisi qualitative e osservazioni digitali -restituendo profili, geografie sociali, routine quotidiane e turning points delle persone Hikikomori e componendo un modello del ritiro come processo situato, riflessivo e relazionale.