L'intelligenza umana è a pieno titolo una intelligenza artificiale, più artificiosa della collega tecnologica, rispetto a cui, almeno per ora, può opporre la decisione di fermare il flusso, il meccanismo, la catena interminabile di gesti biologici che sembra determinare il fato, può scegliere di perderlo nelle nebbie del non istinto, del non automatismo, dello smarrimento. Forse l'unica salvezza. Raul Gabriel, Sproloqui, p. 127.