Per definire sé stessi c'è bisogno di un termine di paragone, non di rado di un antagonista. L'Occidente si è così creato un tirannico volto per la Persia, uno infido per Cartagine, uno barbarico per le culture germaniche. Nuovo avversario, a partire dal VII secolo, è l'islam. Questo libro, che ripercorre i lunghi tragitti storici comuni con chiavi di lettura più adeguate, è l'occasione per un dialogo interculturale senza pregiudizi, improntato alla conoscenza e al rispetto reciproco.