Cosimo Calò (1928-1992), un uomo di poche parole e con un unico grande ideale: Dio, l'unità. Un medico attento e competente che sa servirsi della cultura e della spiritualità come di strumenti al servizio dei malati, cui infonde la pace che attinge da un'intensa vita interiore. Alla radice, un amore unico, totale per Dio; un amore senza misura per l'uomo (soprattutto se sofferente); l'impegno concreto e costante nel movimento dei Focolari; l'amore per la moglie e i figli.