Villa Castalia, facciata in rosso genovese scolorito dal tempo, è bella e preziosa; si trova al centro del grande parco, ricco di piante e sentieri popolati da statue in marmo e pietre antiche. Qui le vite dei suoi abitanti si intrecciano con l'aura di poeticità romantica che caratterizza questo luogo incantato e magico. Lo sfondo è uno dei migliori per mettere in scena storie di passioni celate e di turbamenti interiori che solo la voce silente di una guida è in grado di svelare e sciogliere. Giuliana Chiesa De Marco, al suo esordio con "L'angelo senza voce," ascolta "la voce delle cose" e la traduce nelle storie di questo libro.