Giustina Renier, nata e vissuta a Venezia nella seconda metà del Settecento, non è una storica, ma una scrittrice a tutti gli effetti, una nobile donna veneziana dalla cultura versatile che riesce ad amalgamare differenti e disparati argomenti. Nel suo "L'origine delle feste veneziane" ripercorre in quello che per la sua città è un momento critico le feste, i riti, le cadenze della realtà veneziana che ha in questo modo da sempre celebrato i suoi successi, mettendo senz'altro in luce, un forte amore e legame verso la patria e i suoi concittadini veneziani. Dalle pagine di questo saggio esce la figura di una colta dama veneta che non rinuncia mai a esprimere la propria opinione e che difende con orgoglio le radici delle tradizioni della "sua" Venezia.