Diego è un avatar letterario, un'invenzione ardente e temeraria che, in un improbabile scenario fantapolitico, tocca, con esito spesso drammatico o patetico, alcuni temi universali. È l'immagine di un uomo che, nella fase calante della vita, cambia rotta, percependo chiaramente come le cose umane abbiano il valore dell'irrecuperabile e del casuale. Eccentrico e per certi versi affascinante, strenuo e rude difensore di un autentico individualismo, si indigna e urla al mondo la sua sprezzante polemica. Lo sforzo di essere felice è il titolo di uno dei "pezzi" della raccolta che emblematicamente esprime il tentativo vano della componente nobile dell"animo umano, quella esplorativa, di prevalere su quelle più conservatrici.