"Quando mi hanno regalato un cassetto, ci ho messo dentro tre sogni, diventare ingegnere, girare il mondo e scrivere un libro. Il terzo l'ho materializzato dopo quattro anni dai primi due. È così che nasce questo testo, pensando che la vita sia un: "Perché no?" invece di un "Perché?", mettendo nero su bianco, in chiave ironica (a volte sarcastica), quel che gli occhi dell'autore hanno osservato dentro e fuori il mondo dell'ingegnere, dentro e fuori i pensieri di un uomo".