In questo libro trovano posto nove favole di Perrault, due favole di Madame d'Aulnoy e tre di Madame Leprince de Beaumont. Nell'introduzione, Bruno Bettelheim coglie le implicazioni psicoanalitiche e il rapporto profondo che le favole riescono a stabilire con la fantasia del bambino nei suoi contatti con il mondo degli adulti e in particolare con i genitori.