In questi due racconti Livio Rosai ci lascia con il fiato sospeso di fronte alle astuzie dell'incredibile furto del dipinto di Leonardo da Vinci, che si attua nel primo racconto presso la Pinacoteca Ambrosiana, e facendoci commuovere, nel secondo racconto, di fronte alla forza dell'amore in grado di superare anche la morte.