Il breve saggio di Francesco Ravenda ripercorre e rievoca alcune vicende storiche e politiche della seconda metà del Novecento fino ad arrivare ai nostri giorni, attuando un esame critico di tutte le ipocrisie e le disonestà che si sono avvicendate nel tempo. La faziosità politica, la 'ndrangheta, l'omertà, sono solo alcuni temi affrontati e condannati dall'autore. Grazie ad un linguaggio diretto ci giunge il monito a mantenere vigile e critica la nostra ragione.