"Un breve viaggio nella psiche, segnato dal dolore ma soprattutto da una ferrea, infrangibile volontà di rinascita. Un'opera da leggere come un percorso, come il diario di una metamorfosi - da bozzolo, a crisalide, a farfalla - insieme fisica e interiore. Una cronaca, appunto, con tanto di date a fissare le tappe di un'evoluzione che si gioca nella lotta fra luce e ombra, due elementi entrambi in grado di generare grande fascinazione. "Cronaca di una farfalla impazzita" è un tragitto fatto di equilibri e disequilibri: "un breve viaggio nella testa tormentata di chi vive a metà tra realtà e sogno, a metà tra verità e finzione, a metà tra irrazionalità e razionalità", così lo definisce l'autrice. Veronica Baelani, in arte Nika, per il suo esordio come scrittrice ha scelto la figura della farfalla, metafora di fragilità e insieme di vitalità e bellezza tutta femminile, per simboleggiare l'intreccio fra istinto all'esistenza e dolore di vivere che è il vero protagonista di queste pagine." (dalla prefazione)