La silloge si presenta come un album fotografico che ripercorre, attraverso le poesie, gli attimi, i momenti, gli episodi che per qualche motivo hanno coinvolto e colpito l'autrice. Si tratta di storie femminili, di tante donne diverse che si sono trovate a condividere con l'autrice un pezzettino della loro vita: esistenze che si incontrano, storie che si assomigliano, braccia di donna che si aprono per accogliere un'altra donna, ferita, tradita, da un amore, da un problema, da un dolore. Istantanee di una vita, quella dell'autrice, trascorsa ad ascoltare le storie delle altre donne, solidarietà femminile che riecheggia note di un femminismo trascorso ma mai scomparso del tutto. Ideali sentiti, convinzioni forti fanno di una raccolta di poesie una sorta di mosaico in cui le tessere sono rappresentate dalle tante donne che si alternano in questi versi. Tante storie da raccontare, tanti desideri da realizzare, tanti sogni infranti, ricordi, rimpianti, lacrime, sorrisi.