Florence K. presenta la storia di Sahle, immigrato eritreo che si trova a dover ricominciare a vivere in Italia, accolto da un suo parente, lontano dalla propria terra e dai propri affetti. Il racconto svela la realtà complessa dell'emigrazione, le difficoltà di adattamento e di interazione umana, la vergogna della propria condizione, l'ostinata speranza in un futuro migliore.