"Generazione L" sta proprio per 'Generazione 50', cioè quella fascia della società che riesce a guadagnare il triplo degli altri ma che rende meno di un terzo. Il libro offre lo spunto per una riflessione sul ruolo di quelle fasce di età, come quella dei baby boomers e baby busters, le quali stanno condizionanado le scelte politiche, culturali e sociali del terzo millennio.