Se le primissime parole sfiorano la Divina Commedia non è un caso. Per carità, il "mezzo del cammin di nostra vita" era ancora molto lontano quando Giuseppe muoveva i primi passi sul suo percorso, ma se vogliamo parlare di viaggio metaforico, Giorgio Calligaris non ha nulla da invidiare a nessuno. Il suo Giuseppe cammina attraversando realtà e simboli, situazioni e concetti, incontrando personaggi e persone. E poi c'è Alice. Ah, Alice... quanti colori puoi dare all'esistenza!