Oggetto delle memorie del Bevilacqua sono i fatti quotidiani, visti con occhi curiosi e attenti oppure riferitigli da altro personale di servizio; sono fatti lontani dai grandi avvenimenti e dall'esercizio ufficiale del potere, se si tolgono i brevi e sommari riporti delle udienze pubbliche, dell'aggiornamento di qualche Grida, degli incontri con i ministri e i rappresentanti della Camera Ducale. Visti da vicino i Farnese sembrano una ricca e gaudente famiglia, che svolge attività tranquille: caccia, pesca, viaggi in carrozza, intrattenimento di ospiti di alto rango e piacevoli ozi. La familiarità di Bevilacqua con la routine domestica si denota anche dalla rapida descrizione delle malattie e degli acciacchi dei membri della famiglia ducale. Le notizie da lui riportate sulle opere artistiche e architettoniche dei palazzi ducali e di chiese e conventi di Piacenza, Parma e Colorno sono di fondamentale importanza, perché non si trovano negli archivi farnesiani.