Natura e potere. Una rilettura dei processi di legittimazione politica
Prezzo
12,00 €
Nessuna tassa
Una fiducia cieca e sfrenata nel progresso scientifico e tecnologico ha assecondato l'istinto predatorio dell'uomo con effetti nefasti sul rapporto con la natura. Cambiamenti climatici, inquinamento globale, deforestazioni, sperimentazioni fuori controllo: "la società attuale sta danneggiando il pianeta a livelli tali da superare le sue capacità di auto-risanamento" (M. Bookchin). Un potere inadeguato ad affrontare le sfide del futuro ha favorito questa insaziabile pretesa di dominio sulla natura: legislatori accondiscendenti, amministrazioni distratte, giudici sin troppo prudenti hanno avallato decisioni per molti versi irreversibili. È venuto il momento, quindi, di una ridefinizione radicale della stessa legittimazione del potere: dal popolo alla natura. Solo un'inedita base di giustificazione può costringere il potere a fare i conti con un problema ambientale sempre più vitale, percorrendo con coraggio la via maestra di un nuovo "contratto naturale" (M. Serres).
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default