Il filo conduttore della narrazione è il progressivo evolversi della società, dei costumi, dell'etica personale e collettiva, della vita politica, visto attraverso il proprio intimo trascorso rivissuto a distanza di anni. "Da padre a figlio" vuol essere così la trasmissione di quel patrimonio ideale che si passa, come il testimone, in una concreta staffetta, generazionale, dove il figlio è l'inizio del padre.