Paolo Sperati e la musica per «Festa a Solhoug» di Ibsen
Prezzo
12,00 €
Nessuna tassa
Colella Sandra
Biblioteca dello spettacolo nordico
Libro in brossura
01 Gennaio 2010
116
Nuovo
L'importante regista Ludvig Josephson, a metà dell'Ottocento, rievoca le compagnie d'opera italiane che percorrevano l'Europa, quasi emulando i comici dell'arte e riscuotendo ovunque curiosità e interesse. Si trattava spesso di formidabili cantanti e un gruppo particolarmente celebre aveva lavorato "sotto la conduzione musicale dell'esperto maestro Sperati (che avrebbe poi soggiornato in Svezia e si sarebbe stabilito infine a Christiania)". In un rigo, si sintetizza lo straordinario destino di questo attivissimo emigrante piemontese nato a Venaria Reale nel 1821 e rampollo di una dinastia con radici nella musica militare dell'esercito sabaudo che avrebbe animato e fecondato per anni la povera vita teatrale norvegese e collaborato con il giovane Ibsen. In questo libro, si trascrive e commenta, infatti, la sua partitura per Festa, Solhoug, il primo successo anche internazionale di Ibsen del 1856-7, e s'inquadra la figura poco nota di questo notevole italiano e della sua famiglia, che dal Piemonte alla Scandinavia s'irradierà musicalmente in America.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default