Dalla parola al silenzio. La lingua dei diavoli nell'«inferno» di Dante
Prezzo
18,00 €
Nessuna tassa
Lazzerini Marco
Nuovi Fermenti. Saggistica
Libro in brossura
01 Gennaio 2010
198
Nuovo
"Il libro di Lazzerini parla della lingua diabolica, come Dante la descrive,la spiega, la interpreta, così illuminando il fondamentale problema dell'origine e degli sviluppi della lingua umana come eco della Parola divina, e quella dei diavoli è anch'essa, ma per negazione e opposizione e per parodia, derivazione della pronuncia divina." (Giorgio Bárberi Squarotti) "La lingua dei diavoli offre, nelle pagine del giovane e valente studioso, una variegata casistica, teorica e pratica, che, al di là del linguaggio retoricamente solenne di Caronte, Minosse, i Centauri, figure simbolo della tradizione classica, aliena da quella dei demòni, fisicamente e moralmente ripugnanti di ascendenza cristiana, cataloga le parole della demonologia cristiana, da quelle stizzose e minacciose dei demòni della città di Dite, a quelle basse e triviali dei diavoli di Malebolge, dal "linguaggio che a nullo è noto di Nembrot" ("Inf.", XXXI, 81) all'assenza del verbo nella ghiaccia di Cocito." (Barbara Zandrino)
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