Il tempo dei muri imperfetti è la settima raccolta di poesie pubblicata da Giorgio Saggiani; si tratta di una silloge che, come dichiarato nel sottotitolo, parla di «luce» e di «ombra», con un certo compiacimento verso una «solitudine romantica» giustamente notata da Gian Maria Erbesato, il quale ha firmato la prefazione in cui pone l'accento sullo stretto rapporto tra musica e poesia di questi componimenti. Nei versi di Saggiani si chiarisce «l'investigazione di una musica in poesia e di una poesia in musica», alla ricerca di una poesia pura del tutto prevalente sulle strutture linguistiche che appartengono al lirismo ottocentesco e a quello novecentesco di cui l'autore «si è sbarazzato da tempo immemorabile».