Il libro si propone di contribuire a far crescere la cultura della mediazione e della sintesi in un Italia ancora troppo satura della cultura del conflitto e dell'antitesi. Una più approfondita conoscenza del fenomeno conciliativo può contribuire a creare quel substrato culturale e professionale adeguato a recepire e rilanciare le distintive caratteristiche del metodo consensuale. In particolare il testo vuole diffondere la conoscenza della mediazione approfondendo le caratteristiche di un conciliatore ottimale e dei parametri presi in considerazione per la scelta delicata di un soggetto così importante per il buon esito del procedimento.