Psicopatologia del radical chic. Narcisismo, livore e superiorità morale nella sinistra progressista
Prezzo
15,00 €
Nessuna tassa
Giacomelli Roberto
Bastian contrari
Libro in brossura
16 Dicembre 2021
125
Nuovo
Nel 1970, negli States, vennero identificati i radical-chic: erano i ricchi borghesi che sostenevano il marxismo-leninismo. Questi rivoluzionari da salotto, animatori della sinistra al caviale, sono oggi la più influente lobby ideologica dell'Occidente: dominano i media, le Università, la Magistratura e i gangli dello Stato; orientano il linguaggio, emettono sentenze e stilano i pressanti speech codes del politicamente corretto. Il loro credo, verbo laico del globalismo, è fondato sulla narrazione sradicante e liberal della società aperta, tesa a distruggere ogni forma di identità: dal cosmopolitismo no border all'immigrazionismo multiculturale, dal progressismo individualista alle rivendicazioni LGBT, dalle teorie gender fluid alla destrutturazione della famiglia, passando per la furia iconoclasta della cancel culture e per la riconfigurazione green e digitale del grande reset. Un processo di sovversione che coinvolge le frange militanti della sinistra radicale e le grandi multinazionali. Ma chi sono realmente? Attingendo alla storia, all'attualità politica e alla psicologia, l'autore ne traccia un profilo inedito, capace di unire invettiva e studio scientifico.
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