Assieme alla prima parte della Metafisica dei costumi, questi scritti costituiscono l'intero corpus del pensiero giuridico-politico di Kant. Essi sono inoltre la fonte principale per la comprensione della sua dottrina etico-politica della storia nonché delle connessioni tra questa e la storia naturale del genere umano. La presente traduzione è stata condotta sulla edizione della Accademia delle Scienze di Berlino (1902 sgg.), comparata con quella di W. Weischedel (Frankfurt a. M. 1964). I testi di Per la pace perpetua e Sul detto comune sono stati ricontrollati sulla recente edizione critica di H. F. Kleme (Hamburg 1992).