"Poesia chiara, densa, netta quella del de Robertis. C'è la vita, tutto l'esistere coi suoi interrogativi e coi suoi slanci verso l'oltre. Ma quello che più convince è la sua parola: un verbo che s'intreccia in nessi disposti a abbracciare i polisemici input emotivi. Quel lessico della quotidianità che, di memoria sabiana, sa adornarsi di cospirazioni allusive di rara metaforicità" (Nazario Pardini).