Con questo quinto volume si conclude la grande opera della traduzione italiana dell'intero corpus delle Lettere di Hamann (dal 1751 fino alla sua morte nel 1788), filosofo prussiano, amico di Kant (ma suo nemico nel dibattito intellettuale), ispiratore di Kierkegaard. L'edizione, iniziata nel 1980 dal Centro di Metafisica dell'Università Cattolica, su iniziativa del prof. Angelo Pupi, si divide in VII volumi, accompagnati dal commento e dalle concordanze.