Stagione di vacche magre e altre poesie (1950-1957). Testo greco a fronte
Prezzo
12,00 €
Nessuna tassa
Fra il 1950 e il 1954 Dinos Christianòpoulos, allora giovane studente universitario, pubblica le sue due prime raccolte poetiche, "Stagione di vacche magre" e "Ginocchia straniere", qui per la prima volta integralmente presentate in volume con versione italiana. Distanti e complementari, questi due testi sono efficacemente rappresentativi del percorso di ricerca formale condotto dal poeta: da un lato "Stagione di vacche magre", con la sua lirica popolata di personaggi della Sacra Scrittura, del mondo classico e bizantino, densa di suggestioni della poesia di Kavafis e di Eliot; dall'altro la confessione esplicita, la "parola nuda" dei brevi componimenti di "Ginocchia straniere". Al centro di entrambe le raccolte - e di tutta la poesia di Christianòpoulos nei suoi successivi sviluppi - l'amore, indagato nei suoi aspetti sensuali e nei suoi traviamenti, nella consapevolezza che al poeta che si cimenti con il tema dell'amore e della sensualità spetta soprattutto il compito della costruzione di un linguaggio equilibrato ed esatto, in grado di allargare i confini della libertà di espressione oltre ogni censura verbale.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default