Individualismo nelle scienze sociali storia e definizioni concettuali (L')
Prezzo
15,00 €
Nessuna tassa
Quello tra "individualismo" e "collettivismo" rappresenta il "grande scontro" che ha attraversato la ricerca sociale. Per gli individualisti ad esistere, ragionare, agire ed interagire sono soltanto gli individui; i collettivisti, invece, reificano, fanno diventare res, i concetti collettivi quali Stato, classi, partito, società, istituzioni. Sul piano metodologico: se ad esistere sono soltanto gli individui, allora il ricercatore sociale avrà per oggetto della sua indagine le azioni degli individui; se, invece, la realtà sociale consiste in quelle supposte entità collettive, lo scienziato sociale dovrà andare alla ricerca di quelle leggi che determinano genesi e mutamenti di simili entità. Sennonché può accadere che, relativamente a certi determinati problemi, l'attenzione degli studiosi è semplicemente scivolata via. È questo il caso degli autori i cui contributi, sullo scontro tra individualisti e collettivisti e sulle conseguenze etiche e politiche delle due tradizioni, figurano nel presente volume. Si tratta di intellettuali i quali hanno operato tra Ottocento e Novecento, e i cui scritti sempre istruttivi, non di rado polemici, sono al giorno d'oggi ancora di estrema attualità, soprattutto quando ci si trovi davanti ad una ricerca sociale in gran parte e in vario modo intossicata dalla mitologia collettivista. (D. Antiseri)
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default