Diario di un uomo pubblico, politico, scrittore. Un racconto di esperienze che contribuiscono alla formazione di un uomo, con note di colore e divertenti aneddoti di vita quotidiana, con interessanti ricognizioni su tematiche legate all'attualità sociale e politica, quali immigrazione, pari opportunità, giustizia sociale, emergenza ambientale, razzismo, emarginazione, rivendicazione dei diritti. La presa sulla stringente attualità passa per gli accadimenti internazionali e le nuove problematiche - la guerra in Ucraina, la crisi energetica, la transizione ecologica -, i fatti che hanno segnato la storia del nostro Paese - gli anni di piombo, le stragi di mafia -, agganciando ricordi personali ed episodi di cronaca familiare. Evangelisti non fa mistero del suo grande amore per il Portogallo e Comizi(o) d'Amore oscilla tra la lingua italiana e quella portoghese, fluisce secondo i modi della notazione diaristica con ricorso a termini colloquiali e gergali alternando colte citazioni testuali. Nel libro un posto di primo piano è occupato da una grande passione, tutti dovrebbero avere una passione capace di riempire una vita intera, quella di Evangelisti si chiama Politica.