Scritti fra il 1902 e il 1911, i dodici racconti riuniti poi in volume nel 1913 sotto il titolo di uno di essi, L'assassinio di un ranuncolo, costituiscono sì un'esemplare testimonianza della temperie artistica e spirituale dell'epoca in cui sono stati scritti, ma servono ancor più ad avvicinarsi al mondo espressivo di uno dei maggiori scrittori tedeschi del Novecento, Alfred Döblin (1878-1937), l'autore di quel Berlin Alexanderplatz che resta come uno dei romanzi fondamentali del secolo appena trascorso.