Se l'Italia rappresenta un concetto geograficamente, linguisticamente, letterariamente preciso, stabile, "gli altri" ne sono la componente nobile, mutevole. In questo contesto, naturalmente, "altro" non significa solo straniero, "non italiano", ma vuole indicare in senso più vasto non appartenenza, un'alterità del singolo o di gruppo, capace di mostrarci un punto di vista non convenzionale sulla storia e sulla cultura italiana.