Crisi di Suez e la destra nazionale italiana (La)
Prezzo
15,99 €
Nessuna tassa
Andriola Matteo Luca
Sulle orme della storia
Libro in brossura
01 Gennaio 2020
182
Nuovo
Difenderemo il Canale di Suez con il nostro sangue e le nostre armi. Risponderemo all'aggressione con l'aggressione, al male con il male. (Gamal Abdul Nasser). La crisi di Suez è stato uno dei primi drammatici episodi della Guerra fredda. Il 26 luglio 1956 il presidente egiziano Gamal Abdel Nasser nazionalizza la Compagnia universale del canale di Suez. È l'inizio di una crisi culminata con una guerra che vedrà il ridimensionamento del ruolo delle potenze coloniali europee come Francia e Inghilterra a vantaggio degli Stati Uniti e dell'Unione Sovietica. Come reagì alla crisi la destra nazionale italiana? L'autore ricostruisce accuratamente le posizioni di un'area magmatica come quella della destra italiana. Un'area divisa fra i sostenitori del terzaforzismo filoarabo e gli occidentalisti. I primi vedevano in Nasser un Mussolini egiziano, che incarnava l'ideale fascista dell'Islam. Gli occidentalisti vedevano nel gesto nasseriano e nella decolonizzazione un segno inequivocabile dello spengleriano tramonto dell'Occidente.
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