Quando la memoria va a ritroso nel tempo, ritornano alla mente vividi i ricordi della infanzia e, con essi, si materializzano persone, fatti e parole. L'autore si è limitato a scrivere in versi sciolti tutte queste reminiscenze utilizzando la lingua vernacolare della Sambiase degli anni '50-60, corredando i termini più ostici con note esplicative al fine di rendere fruibile e comprensibile il significato ai (pochi) lettori più giovani.