"Questa è una storia vera, come del resto ogni storia che si possa raccontare. È iniziata in aprile 2019, quando avevamo solo il nostro coronavirus fotografico autoctono. L'ho scritta per il bisogno che avevo di ridere e da questo bisogno sono nate le cretinate. Poi una cinesite è arrivata veramente con grave dolore per il popolo italiano e non. A tutti dedico il libro, al mio Paese, sperando di alzarne l'umore con due risate."