Le canzoni dei partigiani sono state la "colonna sonora" dei venti mesi della guerra di Liberazione. Gli autori dei canti, il più delle volte anonimi, hanno preso a prestito canzonette popolari dell'epoca cambiando le parole, fatto parodie irridenti delle canzoni di regime, composto collettivamente testi e musiche, per raccontarci la voglia di libertà, la nostalgia di casa, le difficoltà del vivere quotidiano e le speranze per il futuro. "Fischia il vento", "Bella ciao", per citare due canzoni famose, sono conosciute da tutti ma forse, non a tutti è nota la loro storia, da dove arrivano come si sono diffuse, e sono proprio queste storie che l'autore vuole farci conoscere prendendo all'avvio dalle canzoni ricordate da Elio Pereno, partigiano aviglianese.