Rivoluzione egiziana (La)
Prezzo
17,00 €
Nessuna tassa
È successo tutto all'improvviso. Il 25 gennaio del 2011, gli egiziani, così apparentemente remissivi e faciloni, scendono per strada, si sollevano contro il regime di Mubarak, affrontano la polizia antisommossa, i servizi segreti, i cecchini. Diciotto giorni dura l'epopea della rivoluzione di piazza Tahrir, e alla fine il presidente è costretto a dimettersi. Gli egiziani hanno fatto la rivoluzione, una ribellione costata cara a un'intera generazione di giovani, che lascia sul terreno oltre mille morti per riportare la democrazia in un paese di antica tradizione liberale. Perché un popolo ritenuto tra i più pacifici si ribella con una sollevazione che sconvolge, per la sua portata, tutta la regione? Al-Aswani racconta l'Egitto che non abbiamo voluto vedere: l'Egitto della dissidenza. L'Egitto umiliato e oppresso, disperato e senza più dignità. L'Egitto che aveva deciso di fuggire, con i suoi emigranti e i suoi giovani, alla ricerca di un futuro certo e dignitoso. E racconta - poi - come un popolo, raggiunto il fondo, riesca a riscattarsi e a riguadagnare la sua fierezza. È un paese sconosciuto ai più, quello che descrive al-Aswani, da sempre critico severissimo del regime che Hosni Mubarak voleva passare a suo figlio Gamal. Eppure ne aveva scritto alla luce del sole, nei numerosi articoli pubblicati dai pochi giornali d'opposizione e raccolti ora in questo libro che spiega quello che è successo prima e durante la rivoluzione del 25 gennaio, e mette in guardia da un futuro senza libertà.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default