Pubblicato per la prima volta nel 1690, Saggio sull'intelletto umano è il capolavoro lockiano. Si tratta della prima grande opera moderna sulle capacità, le funzioni e i limiti dell'intelletto umano e ha inaugurato il fecondo filone di ricerche filosofiche culminato nelle tre Critiche kantiane. Obiettivo principale è quello di definire i limiti entro i quali l'intelletto può e deve muoversi e oltre i quali non deve spingersi. Il Saggio è tradotto sulla base della quarta edizione del 1700, l'ultima curata personalmente da Locke.