Bellocchio/Dreyer. Identificazione di una donna: le figure femminili
Prezzo
22,00 €
Nessuna tassa
Cargnoni Nicola
Falsopiano/Cinema
Libro in brossura
13 Luglio 2020
220
Nuovo
Il cinema di Dreyer e di Bellocchio è fatto di corpi. L'uso della macchina da presa è quasi sempre volto a un pedinamento costante, assillante e insistente del corpo femminile, delle reazioni che provoca o desta, degli ingabbiamenti sociali a cui è sottoposto e della capacità che ha di cambiare il destino dei comprimari. Un uso e un linguaggio espressivo chiaramente politici, che in Dreyer trova le radici di quello che sarà il costante lavoro di modellamento dei rapporti uomo/donna messo successivamente in scena da Bellocchio. L'opera dei due artisti si accompagna alle conquiste sociali, etiche e morali che avvengono nei loro Paesi, soprattutto dal punto di vista dell'emancipazione femminile e del cambiamento della cultura della famiglia. Questo libro, attraverso un'analisi attenta e puntale delle rispettive filmografie, rivela sorprendenti punti di contatto fra due registi a prima vista così distanti fra loro.
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