Se potessi scriverti ogni giorno. Lettere 1927-1943
Prezzo
28,00 €
Nessuna tassa
Turchi Giulio; Turchi Emma
Saggi. Storia e scienze sociali
Libro
31 Ottobre 2013
318
Nuovo
Giulio ed Emma Turchi, i protagonisti di questo inedito e singolarissimo carteggio d'amore, non appartengono solamente alla storia politica dell'antifascismo. La loro è la storia di un amore coniugale a cui si sono frapposti, come una barriera implacabile, diciassette anni di carcere e di confino. Una storia di dedizione e di tenerezza, percorsa da una fortissima intensità affettiva. Nel corso dei diciassette anni Emma seguirà Giulio come un'ombra, da un luogo di pena all'altro, abitando e lavorando nella stessa città del carcere quando possibile, per poterlo incontrare a colloquio ogni volta che le sarà permesso. Anni lunghi e inesorabili in cui i due si scrivono ogni volta che viene loro consentito, ora una, ora due volte la settimana, ora più raramente, con un'ostinazione che non conosce cedimenti. Le lettere acquistano così via via spessore. Diventano veementi documenti di resistenza e di denuncia dello stato di prepotenza e di grigia mancanza di libertà in cui si trovava il paese. Dopo la guerra e la Liberazione, Giulio prenderà il suo posto di dirigente nelle file del Partito comunista. Sarà eletto nel 1948 deputato al Parlamento, e nella successiva legislatura, sempre alla Camera, avrà l'incarico di questore. Emma continuerà a stargli vicino fino alla morte di lui, nel 1974. Soltanto a distanza di più di sessant'anni quelle lettere, riordinate dalla figlia Gioia, vengono oggi alla luce: documento potente di un dimensione intima che ha saputo resistere all'asprezza dei tempi.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default