Da Porta Nuova a Corso Traiano. Movimento operaio e immigrazione meridionale a Torino. 1955-1969
Prezzo
25,00 €
Nessuna tassa
Di Giacomo Michelangela
Storia e futuro
Libro in brossura
26 Agosto 2013
262
Nuovo
Migrazioni interne e partecipazione politica definiscono negli anni Sessanta una nuova integrazione nazionale. Torino ne è motore e vittima, polo di attrazione di quasi un milione di persone che arrivano dal Nord-Est e dal Meridione con il mito della Fiat. Sindacati e partiti si occupano in maniera discontinua e spesso inefficace degli immigrati, ma finiscono per rivestire un ruolo fondamentale nel loro inserimento, contribuendo a sfumare pregiudizi regionalistici e premendo per ottenere alcuni elementari servizi d'assistenza. Sulla base di nuove fonti archivistiche e di una ricca bibliografia, il libro colma una lacuna storiografica e integra campi di studio sinora separati, nella volontà di rendere la complessità dei processi di inserimento sia dal punto di vista delle istituzioni preposte a gestirli sia di chi si trovò a viverli. La ricerca, insignita del Riconoscimento del Presidente della Repubblica del Premio "Spadolini -Nuova Antologia", ripercorre l'elaborazione teorica e le strategie adottate da Pci, Psi, Psiup, Cgil, Cisl, Uil e Acli nei due ambiti della fabbrica e dei quartieri torinesi, sottolineando come essi abbiano tratto vantaggio dall'immigrazione in termini elettorali e organizzativi, nella misura in cui riuscirono a cogliere le nuove esigenze e a mediare intorno ad esse posizioni ideologiche inizialmente inconciliabili.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default