Dicembre 1984, due fratelli, vite consacrate all'affetto, al bene più profondo. All'ombra del portico stoico, del Colosseo e del Vesuvio, i giorni si susseguono nella frenetica spirale dell'esistenza. Poi l'ineluttabilità del destino piomba come un asteroide che ogni cosa carbonizza, nuove domande nascono tra fumo e cenere. Giunge allora il tempo della dannata consapevolezza che ogni speranza avvilisce.