Nei pressi di un lago, un neonato viene abbandonato: la sua pelle è di vetro, trasparente e pura come l'acqua che lo circonda. È Crystal, protagonista de La leggenda dell'uomo di vetro, una storia che esplora come il mondo possa contaminare l'unicità di ciascuno di noi. Diversamente, ne L'uomo che dimenticò il tempo, il protagonista è un uomo stanco delle strutture sociali e temporali imposte dalla vita moderna. Decide quindi di vivere senza i vincoli del tempo: una scelta che rappresenta al tempo stesso libertà e condanna alla solitudine. Infine, L'uomo che non esisteva ci porta nel delirio interiore di una persona afflitta da una sofferenza profonda, raccontato attraverso il suo diario. Per trovare pace, dovrebbe guarire la propria ferita, ma è pronto a sacrificare una parte di se stesso per farlo?