Gli idoli sono le vecchie verità cui gli uomini hanno creduto sinora. Socrate, per N. ha corrotto l'anima greca col veleno della ragionevolezza a tutti i costi. Affronta poi il problema della trascendenza. Riprende anche un tema favorito, la morale come contro-natura. Successivamente designa gli errori che hanno traviato gli uomini: la confusione tra causa e effetto, il concetto della causalità, il ricorso a cause immaginarie per spiegare le azioni e infine il concetto del libero arbitrio. Nelle notazioni sulla psicologia dell'artista N. esalta l'arte come stimolatrice della vita e vede l'ebrezza come condizione preliminare di ogni creazione artistica. Predica infine il ritorno alla natura come amor fati.