Terremoto del 1706. Documenti e architetture nell'arcidiocesi di Chieti (Il)
Prezzo
24,00 €
Nessuna tassa
Mazzanti Claudio
Arti visive, architettura e urbanistica
Libro in brossura
15 Gennaio 2025
208
Nuovo
Nello studio delle vicende sismiche abruzzesi del passato emerge l'interesse di un documento, le Visite Pastorali di Vincenzo Capece arcivescovo di Chieti agli inizi del XVIII secolo; tale testo, mai studiato nel suo insieme, è rilevante in quanto immediatamente successivo al terremoto del 1706, quello della Maiella; uno dei più catastrofici in Abruzzo, che faceva seguito al cataclisma aquilano di tre anni prima. L'utilità maggiore di questa fonte archivistica, ai fini della storia dell'architettura, è rappresentata soprattutto dalle notizie in merito ad aspetti artistici, stato di conservazione dei fabbricati e qualità degli elementi accessori; fino alle tecniche costruttive e materiali usati: tali dati costituiscono un'eccezionale fonte d'informazione sugli edifici sacri che, già rovinati dal terremoto, nel breve volgere di pochi decenni sarebbero stati drasticamente trasformati, ovvero completamente sostituiti. Il terremoto non fu il motivo principale del diffuso fenomeno di rinnovamento, dovuto innanzitutto ad un programma generale di riordino che, specialmente nel territorio di Chieti, coincise con una notevole ripresa edilizia; tuttavia, se il sisma non fu l'unica causa della trasformazione del patrimonio edilizio religioso, ne segnò certamente l'avvio.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default