Tonino Piperno, in questo lavoro, con lucidità storica e storiografica, conferma, con onestà intellettuale, che, in terra di Piscopio possa esserci stata traccia di qualche famiglia ebraica e poi marrana (convertita), che qui, probabilmente trovò giusta dimora, proveniente da Monteleone, ma di certo non si può parlare di un paese la cui cultura, lingua, tradizioni, storia, fondazione, regole e consuetudini siano basate su un substrato ebraico, seppure, per onestà intellettuale non mancano alcune narrazioni popolari, come la legenda di Colicchju, ucciso dai cristiani del luogo perché aveva tentato di diffondere il colera (G. Cinquegrana, 2004), e neppure mancano, come dice l'autore, nomi quali Lazzaro, Zaccaria e probabilmente Piperno (origine incerta) che rimandano a cognomi di provenienza ebraica.