Il volume, che costituisce la fase finale di un lungo percorso di ricerca, si incentra sull'analisi in chiave diacronica e trasversale del principio condensato nel noto brocardo servitus in faciendo consistere nequit, principiando dallo studio di Pomp. 33 ad Sab. D. 8.1.15.1 e di Ulp. 17 ad ed. D. 8.5.6.2, concernente la servitus oneris ferendi. L'esame delle fonti consente di dimostrare come tale ultima fattispecie non possa essere riguardata alla stregua di "eccezione" al predetto principio e, ancor più, come quest'ultimo non debba essere inteso nei termini assoluti che lo hanno posto, sia pure con importanti eccezioni, a fondamento della sistematica dei rapporti reali nella tradizione romanistica.